Cosa è sexy e cosa no?

(A cura della Redazione)
Riceviamo da un lettore del blog, e pubblichiamo.

Vi siete mai chiesti quali caratteristiche rendano sexy una determinata persona o cosa? Noi sì. Dopo varie ipotesi… esperimenti e teorie siamo arrivati e concludere che le persone considerano SEMPRE sexy ciò che ritengono essere tipico dell’altro sesso. E naturalmente, come corollario a questa legge, normalmente consideriamo essere scarsamente attraenti le cose che invece non corrispondono al genere dell’individuo che le manifesta.
Lasciatemi fare un esempio, sembrerà banale ma vi aiuterà a capire. Una minigonna su una donna è considerata molto sexy (specialmente se la donna è attraente)… Ora provate a mettere quella minigonna su un uomo e cercate di contenere i conati di vomito…
Da questo semplice esempio potete proiettare la teoria su altri casi. La stessissima cosa naturalmente vale per i tratti caratteriali di una persona… Ad esempio, quanto sono poco sexy le donne quando fanno le maschiacce senza alcun motivo? E quanto è bello quando in una coppia ci capita di vedere lei che si abbandona teneramente tra le braccia protettive e premurose del suo compagno??
Purtroppo certe mentalità distorte come il femminismo da quattro soldi… benché nate da ottimi ideali… alla fine si sono snaturate in strategie di pensiero molto pericolose e deleterie… e hanno cercato di convincerci che la donna è più sexy se prende il ruolo del maschio, diventa forte, coraggiosa, e protettiva e per fare un esempio stupidissimo quando balliamo conduce lei.
Se non vi è mai capitato provate a farvi piroettare da una ragazza su una pista da ballo, è un sensazione orribile per lei e per lui. Morale: imparate quattro passi di danza e CONDUCETE quando ballate non siate come salsicce marce… né tanto meno come pezzi di legno…
Io sono sempre più convinto che il femminismo dopo avere aiutato le donne ad avere più coscienza di loro stesse, ora non le stia più aiutando, bensì stia dando loro innumerevoli problemi psicologici e grattacapi. In poche parole il femminismo è riuscito a trasformare gli uomini in mammolette senza spina dorsale ed ora le povere donne (non lo dico sarcasticamente, sento davvero il loro disagio) si chiedono… DOVE SONO FINITI I VERI UOMINI?
ATTENZIONE… il vero uomo NON è quello che per forza paga per tutte le cose che compra la donzella e che le fa necessariamente regali… o che decide per lei riguardo la sua vita. Per VERO UOMO intendo un uomo che appunto comunichi,trasudi i tratti maschili. Un uomo che quando ad esempio bisogna andare da qualche parte invece di chiedere “dove ti piacerebbe andare patatina mia??” col risultato che lei al 99% risponde “Non lo so decidi tu…”, prenda invece la decisione: e dica “stasera si va lì”, un uomo appunto che crei le situazioni se non ci sono, possibilmente in ogni campo della vita.
Poche cose sono più sexy di un uomo che CREA PROATTIVAMENTE LA REALTA’ E LE SITUAZIONI, che ad esempio organizza feste, che decide dove si va, che aggiunge valore alla conversazioni con PROVOCAZIONI varie. E’ questo atteggiamento intraprendente che vi voglio comunicare.
Il vero uomo non è certo quello che chiede un appuntamento via sms..(?!?!?!?!#@!!!§??). Il vero uomo CHIAMA, si mette “d’accordo”, propone ed eventualmente la donna DISPONE (non troppo mi raccomando).
Vi starete forse chiedendo cos’altro rende la donna “femminile” e quindi sexy?
Beh, la donna nel suo percorso evolutivo ha sviluppato molto tra le altre cose, la capacità di sintonizzarsi con le emozioni delle altre persone… ecco perché in genere sono così emotive. Se vedono qualcuno piangere a dirotto entrano così in contatto con questa persona e si sentono così vicine ad essa che non è raro che si mettano a piangere anche loro.
Ad esempio considero tenerissima una cosa che mi è capitato di vedere spesse volte. Una persona che rimprovera aspramente una ragazza di qualcosa che magari non corrisponde a realtà e di cui la ragazza non è minimamente colpevole, col risultato che la ragazza piange e magari si sente davvero colpevole perchè si è sintonizzata sullo stato d’animo dell’altra persona. Questa enorme capacità di sintonizzazione le aiuta a capire con un semplice sguardo cosa stanno pensando i figli ad esempio oppure nella vita professionale, può essere utilissima nella selezione del personale o in campi affini.
Voglio fare una domanda alle donne adesso. Non è orribile quando sapete che un uomo passa più tempo davanti allo specchio di voi stesse?? Si eh?
Questo perché dare molta importanza al fisico è un tratto femminile. Ricordo infatti che essendo la sessualità maschile per la maggior parte VISIVA, ciò spinge le donne a pensare molto di più alla cura della propria immagine rispetto all’uomo. Potete quindi ora capire perchè l’uomo NON lo fa…
Le donne hanno una sessualtà in gran parte AUDITIVA quindi gli uomini NON sono spinti a pettinarsi, mettersi cremine, stare attentissimi alla propria pelle, vestirsi bene e pensare alla propria immagine in generale sono piuttosto spinti a sviluppare la propria personalità, ad avere successo nel campo professionale e della ricchezza personale, ad accaparrarsi status symbol…
Sento già qualcuno che dice… NON E’ SEMPRE vero… conosco questa quest’altra e quell’altra donna che è una ricchissima imprenditrice oppure conosco quell’uomo che fa il modello e si fa la ceretta… Tutto verissimo, vi invito però per onestà intellettuale ad imparare a capire cosa si intende per concetti “TENDENZIALI”.
Quando dico gli uomini in genere sono più spinti a fare X o le donne sono più spinte a fare Y parlo di TENDENZE di GRANDI NUMERI sono infatti numericamente maggiori gli uomini che fanno determinate cose e così sono di più le donne che fanno altre.
Ciò non toglie che ci possano essere diversi casi, separati, che vanno contro il sentire comune e aggiungerei la vita è bellissima per QUESTO non smetterà mai di stupirci ci sarà sempre l’eccezione che confermerà la regola data dal nostro libero arbitrio razionale.
Infatti per esempio bisogna considerare il caso (rarissimo) in cui un uomo si sappia vestire molto bene, ci pensi attivamente, stia attento alle mode (ciò che è IN/OUT) ed allo stesso tempo non sia GAY o non presenti tratti femminili (e uomini non disperate vi insegneremo a farlo nell’OUTER GAME), infatti vestire bene e possibilmente con qualche accessorio eccentrico è tipico di maschi molti sicuri di sé stessi e indovinate un po’ è considerato dalle donne come qualcosa di estremamente sexy.
Altra eccezione per quanto riguarda la cura del corpo maschile è data dal fatto che voi maschi se avete un minimo di muscoli ed un corpo atletico questo non può che AIUTARVI anzi sarà molto attraente a patto PERO’ che non diventiate un CULTURISTA, un ammasso di muscoli, tutto liscio e oleoso che la maggior parte delle volte provoca solo una sensazione di rigetto nello stomaco delle fanciulle (donne per favore ditemi se non è cosi).
Eccezione per le ragazze… che però qui sarebbe un attimo difficile da spiegare… è data dal fatto che spesso quando loro si vestono da uomo… sono ESTREMAMENTE SEXY per noi maschi… ma magari ve lo spiegherò più in là se vorrete…

Lo Spagnolo

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11 Responses to Cosa è sexy e cosa no?

  1. Mauro says:

    Secondo me non è solo “merito” del femminismo se gli uomini italiani di oggi sono, nella gran parte dei casi, delle “mammolette”. Nondimeno faccio notare due cose:
    1- Gli extracomunitari – che mammolette non sono… – avanzano sempre di più.
    2- Se è vero che molte donne di oggi si chiedono “ma dove sono finiti i veri uomini?”, è anche vero che tanti uomini si domandano “ma dove sono finite le vere donne”?
    Che poi, diciamocela tutta, ‘ste donne “moderne” sono tutto e il contrario di tutto e l’unica cosa che sanno fare bene è parlare male dei propri connazionali. Autocritica=zero! Intendiamoci, non sto dicendo che gli uomini sono “perfetti” (mai pensata una sciocchezza simile), ma al tempo stesso non mi risulta che lo siano le donne…

  2. Federico says:

    Io mi son fatto l’idea che il alto sexy è indubbiamente uno dei canoni con cui si sceglie la persona da amare. Ma non può, ne deve essere l’unico.
    Certo che in una società dove sempre più spesso l’abbandono della casa paterna è procrastinato dopo i 40 anni, crea un contesto in cui il concetto astratto della relazione prende forma in un certo modo.
    Mi sembra che laddove vige una prassi sociale differente, il concetto astratto della relazione si concretizza con sfumature differenti.

  3. Davide Giandrini says:

    Caro “Spagnolo” trovo molto interessante il tuo post; mi piace aggiungere che la controparte sessuale è evidentemente presente in ognuno di noi…..e dunque solo nella paziente accettazione di questa si può esprimere tutto il proprio potenziale. Stà a dire: conosco uomini con “tratti femminili” ( e donne con “tratti maschili”) integrati in sè che trovo “oltre” il maschile e il femminile. Ai miei occhi i più belli.
    Davide

  4. LoSpagnolo says:

    Salve a tutti sono LoSpagnolo, l’autore del post.

    @Mauro:
    è verissimo anche noi uomini ci chiediamo dove siano finite le vere donne. E le troviamo sempre meno sexy. E poverette loro non sanno che fare, seguire ciò che hanno visto fare al superfemminone star di hollywood in TV, e conntinuare quindi ad avere rifiuti dagli uomini, o rinnegare i vitali precetti femministici e far esplodere tutta la loro meravigliosa sensualità.

    @Federico:
    In realtà nessuno fa una “scelta” razionale quando si innamora di una persona. L’attrazione non è una scelta. Se ti senti attratto, ti senti attratto e basta, non hai deciso di non farlo, ne tanto meno puoi decidere da domani di smettere di sentirti attratto da una persona.
    Puoi certo evitarla e preservarti, ma la tua attrazione continuerà a persistere per lungo tempo. Questo perchè i meccanismi che si attivano nel cervello quando ci sentiamo attratti da un persona sono del tutto inconsci.
    Quindi se parli di “amare” una persona non abbiamo scelta in materia, se non in base a quello che ci fa fare il nostro cervello.. e perchè ci innamoriamo di una determinata persona? Perchè la consideriamo estremamente attraente!
    E cosa vuol dire attraente nel 90% dei casi? Per noi maschi vuol dire femminile. Per le donne vuol dire maschile: quindi “sexy”, che in inglese vuol dire proprio “del sesso” o “che fa pensare al sesso di quella persona”.

    Di cosa è fatto poi quel restante 10%? Da tutto ciò di cui invece razionalmente, e per cultura, siamo convinti sia socialmente sexy. Ad esempio nel medioevo era considerato sexy il corpo affusolato, ora sono considerate sexy le stangone di 1.80 magrissime.

    Fortunatamente ognuno di noi poi ci mette molto del suo, ad esempio da parte mia se una ragazza non è aggraziata nei movimenti.. non mi sento minimamente attratto da lei.
    E l’amore, Federico, non è altro che attrazione, ma attrazione che ha raggiunto il suo massimo livello: e non più solo attr. fisica ma anche mentale.
    Ma in ogni caso sempre di attrazione stiamo parlando, con tutte le conseguenze che ne derivano.

    @David:
    E’ verissimo: se rieci ad accettare e controllare anche la tua parte femminile, potrai esprimere te stesso davvero al massimo.
    Infatti la potenza CREATRICE è sempre costituita da opposti che contrastano e interdipendono.

    Per quanto riguarda uomini con alcuni tratti femminili e donne con alcuni tratti maschili.
    Secondo me sono proprio quelle le persone più attraenti possibile. Ad esempio non c’è nulla di più affascinante di un uomo che è mascolino, forte e deciso nei suoi modi di fare, ma al momento giusto sa essere anche un gentiluomo ed un cavaliere, e sa connettersi con il lato dolce e sensibile della sua compagna.

    Mi rendo conto che ho davvero scritto troppo, ma ci sarebbero ancora diverse cose da dire, quindi se ne avete bisogno, o avete altre domande specifiche, vi invito ad approfondire sul mio sito seducere.com

    LoSpagnolo

  5. claudia says:

    Scusate il commento forse un po’ rozzo, ma nel leggere il titolo di questo scritto mi è venuta in mente all’istante una mia amica che è il sogno erotico di tutti gli uomini che la incontrano. Da parte mia ho sempre fatto un po’ fatica a capire perchè, poichè di fatto non ha quelle caratteristiche – soprattutto fisiche – che si immaginano in una donna così apprezzata: è di statura piccola, è abbondante (decisamente troppo) nelle forme, il viso è piuttosto anonimo e, per giunta, è rinomata per il brutto carattere. Nonostante questo, non c’è uomo che non subisca il suo sex appeal. Beh, penso che sia per quello che tutta la sua persona riesce – con successo – a trasmettere…ci sono uomini e donne che (dentro gli sguardi, modo di parlare, di vestire e così via) lasciano intendere chissà ché, al punto da convincere chiunque che un’avventura con lei/lui sarebbe la fine del mondo. E’ una cosa curiosa e misteriosa che invita a riflettere, poichè sfugge ai membri dello stesso sesso e spesso produce valutazioni sbagliate.
    c

  6. Andrea says:

    Per quanto mi riguarda non ho mai capito bene cosa sia sexy oppure no; soprattutto non ho mai decifrato con precisione come funzioni la psiche femminile al riguardo e quanto ci sia di naturale e culturale nei loro atteggiamenti, nei loro comportamenti, nei loro discorsi. Di certo so due cose:
    1- Quanto si tratta di queste cose, la vita dell’uomo medio è ben più dura e complicata di quella della donna media. E in proposito ritengo che certi rancori maschili (misoginia compresa) nei confronti delle donne abbiano origine proprio da questa naturale subordinazione sessuale, amplificata da una cultura (alimentata dagli stessi uomini) ottusa e bigotta.
    2- Io non sono mai stato né mai sarò un uomo “sexy” per le donne, dato che nel corso dei miei 38 anni di vita, ho sempre dovuto faticare come una bestia per “rimorchiarne” una. Le uniche con le quali mi è risultato “facile” (si fa per dire…) combinare qualcosa, sono state (occasionalmente, perché campo di stipendio) le prostitute.

  7. aptero says:

    mi presento, cono il co-fondatore di seducere.com

    @Andrea:

    1. il problema della differenza dei due sessi è sì originato dai vecchi retaggi d’un tempo non ancora superati del tutto, ma anche, come ben dici dalla cultura alimentata dalgi uomini. ecco, questi uomini non capiscono che fanno il loro male alimentando una cultura misogina e piena di rancori. il miglior modo per convivere con l’altro sesso -poichè entrambi i sessi necessitano l’uno dell’altro- non è certamente quello di sputarsi addosso. al contrario, saperci trattare diventa fondamentale per non rimanerne vittima.

    2. si impara ad essere sexy, si impara ad attrarre. può certamente esser euna dote innata, ma nessuno vieta di apprenderne i meccanismi e utilizzarla al pari se non meglio di chi ha questa dote naturale.
    è un’arte, come la pittura, la scrittura, la musica, etc etc.

    vi invito a dare un’occhiata al nostro blog per ulteriori spunti sull’argomento.

  8. Mauro says:

    x aptero
    Con tutto il rispetto, ma ritengo che sia impossibile “imparare” ad essere sexy. Certe cose non si possono realmente insegnare né imparare. Il che, tradotto, significa che sexy si nasce, non lo si diventa. Ci si può migliorare, questo sì, ma niente di più.

  9. LoSpagnolo says:

    ahah scusami Mauro.. mi capita pochissime volte che mi scappi da ridere di fronte ad una frase perentoria.

    Mi dispiace contraddirti ma è un dato di fatto che TUTTO si può imparare. Ogni comportamento è acquisito ad eccezione di alcuni comportamenti davvero primordiali. Come ad esempio la risata, il sorriso, cominciare a sudare se si è in pericolo, sentirsi in pericolo quando la gente urla.. quelle si che sono cose scritte nel proprio DNA.

    Ma credimi, come ho cercato di spiegare: l’essere “sexy” risiede in quanto fai trasparire i tratti del tuo genere … è assolutamente superatissima l’idea di considerare ad esempio il “carisma” di una persona ancora qualcosa di ineffabile e magico.
    Quelle persone non sono nate col gene “del fascino” ahaah il gene del fascino…

    Anche loro hanno imparato i comportamenti che li rendono fascinosi, e di cui non si rendono nemmeno conto.

    Perchè?

    Perchè li hanno imparati in tenera età, quindi li hanno interiorizzati… ma li hanno PUR SEMPRE IMPARATI.

    Non so se sai perchè è più facile imparare quando si è bambini..
    I bambini passano la maggior parte del cervello in uno stato chiamato Alfa.. tipico di quando il cervello è rilassato e recettivo, quindi sono come delle spugne. Il cervello “vibra” in quello stato ad una frequenza che va dagli 8hz ai 12hz.
    Quando si diventa adulti si passa allo stato Beta cioè dai 14hz ai 40 hz quello è lo stato d’allerta e di piena coscienza.
    In questo stato il cervello è meno recettivo ai nuovi stimoli, ed è per questo che più si cresce più diventa difficile ad esempio imparare una nuova lingua..

    Ma non è detto che non si possa più imparare.. certo non si imparerà con uno schiocco di dita, bensì con un attimo di impegno in più.
    Senza considerare che con la meditazione e negli stati di dormi-veglia il cervello può tornare in alfa.

    Davvero secondo te ci sono persone che NASCONO sexy?.. ci sono “bebè sexy” e bebè normali?.. ahah scusa ma non riesco a trattenermi.

    Ogni giorno di più mi stupisco di quanta poca cultura psicologica ed educazione psicologica ci sia in giro.

    La mente è potentissima, e non è una indecifrabile palla grigia, bensì funziona in base a regole precise, se sai come usarla puoi farci quello che vuoi e se sai come funziona certo non credi che non si possano implementare nuovi comportamenti quando sei adulto.. tanto più quando si tratta di comportamenti “facili” come il far trasudare i tratti tipici del proprio sesso..

    Scusa se sono stato un po’ duro, ma avevi una credenza limitante assurda.. quelloc che mi preoccupa e mi dispiace è che sfortunatamente la maggior parte della gente abbia queste misconcezioni riguardo la nostra mente e il comportamento umano..

  10. aptero says:

    @Mauro:
    il tuo pensiero è il pensiero di molti, ed è questo tipo di pensiero limitante che separa le persone dal raggiungere quel che davvero desiderano.
    non credi si possa diventare sexy?.
    dimmi, credi si possa imparare il bon ton?, credi si possa imparare a ballare?, credi si possa imparare a giocare a tennis?, e a recitare?.
    beh, essere sexy è lo stesso. è saper usare il proprio corpo, è saperlo presentare, è avere delle movenze, dei gesti che attraggano.
    niente di più, niente di meno.

    devo dedurre che non credi di poter utilizzare il tuo corpo come vuoi?.
    eppur el’hai sempre fatto, fin da piccolo, quando hai imparato a camminare, e poi ad andare in bici e così via.
    ora, non lasciamoci spaventare dalla parola “sexy”, “sensuale”, che potrebbe lasciar presagire qualcosa di indefinito, vago, incerto ma che colpisce, attira. in realtà, come ha spiegato Lospagnolo, ci sono dei veri e propri “bottoni” d’attrazione, piccoli accorgimenti nella presentazione di noi stessi, fino ad arrivare al muoversi (soprattutto per le donne) che possono fare la differenza.
    la questione naturale conta, sì, ma non è indispensabile.

  11. sergio says:

    Sono d’accorso con molte delle cose dette nel testo di partenza de Lo Spagnolo. Per chi volesse dargli uno sguardo (si fa per dire – sono scritti un po’ lunghi) vorrei segnalare tre testi che ho messo nella sezione “Energia vitale e vita relazionale” nel mio sito http://www.ecofondamentalista.it col titolo “Sul Maschile e il Femminile” , “Sui rapporti di coppia” e “Sull’omosessualita’ “. Un saluto a tutti.

    Sergio

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