Cannabis? No grazie: (anche) la Svizzera dice no alla depenalizzazione

Marijuana: What Parents Need to Know(A cura di Antonello Vanni, autore di Adolescenti tra dipendenze e libertà. Manuale di prevenzione per genitori, educatori e insegnanti, Edizioni San Paolo, pubblicazione prevista per gennaio 2009)

1/12/2008. Alcuni giornali italiani la davano, e largamente, come una vittoria già ottenuta: invece il referendum indetto in Svizzera domenica 30 novembre 2008 per la depenalizzazione della cannabis, e della coltivazione di canapa per uso personale, ha visto il voto contrario del 63% dei cittadini della Confederazione elvetica. Saggia e pragmatica decisione: è apparsa infatti anacronistica e grave (anche nel titolo) la proposta di iniziativa popolare «Per una politica della canapa che sia ragionevole e che protegga efficacemente i giovani» sostenuta dai Verdi, con i Socialisti, il Partito Liberale-Radicale e i Popolari Democratici.
Nel mondo e in Europa, infatti, circolano ormai da anni dati incontrovertibili sulla pericolosità di questa droga, che danneggia il cervello e provoca gravi squilibri mentali, tra cui psicosi, depressione e spinta al suicidio (si vedano gli studi pubblicati in http://www.theantidrug.com/resources/teen-marijuana.aspx).
Marijuana: Facts Parents Need to KnowNon solo: l’Onu ha più volte ripetuto la necessità di tutelare seriamente la salute degli adolescenti (in genere i maggiori consumatori di cannabis) impedendo qualsiasi forma di legalizzazione: Antonio Maria Costa, ad esempio, direttore esecutivo dell’Ufficio Onu sulle droghe e il crimine, in occasione della presentazione del forum internazionale “Beyond 2008” (Vienna, 7 luglio 2008) ha detto: «La mia perplessità è relativa all’atteggiamento di alcune persone (alcune delle quali sono in questa sala) che pongono un freno all’uso di tabacco e alcol, e però mantengono una posizione equivoca sulla droga – o addirittura ne propongono la liberalizzazione. È notevole che si avvisi sui pacchetti di sigarette, e nelle pubblicità relative, che il tabacco uccide, ma nello stesso tempo si permetta senza ostacoli di pubblicizzare vari tipi di spinello, alcuni con contenuto doppio di THC. No alle Marlboro, sì allo skunk! Questo mi rende più che perplesso: è una follia» (discorso disponibile in http://www.unodc.org/unodc/en/about-unodc/speeches/2008-07-07.html).
Nel frattempo consigliamo ai lettori la visione del nuovo spot video trasmesso alle televisioni in Usa: Marijuana? It hurts in http://www.mediacampaign.org.

Antonello Vanni

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8 Responses to Cannabis? No grazie: (anche) la Svizzera dice no alla depenalizzazione

  1. carmagnolas says:

    salve,

    volevo sapere cosa ne pensate della ricerca pubblicata sul Harm Reduction Journal del 9 Maggio 2006
    http://www.harmreductionjournal.com/content/3/1/17

  2. ivano says:

    esce in occasione delle feste il nuovo report dell’osservatorio europeo sulle droghe e il loro pericolo al volante: un intero capitolo dedicato alla cannabis per avvertire i cittadini del pericolo del suo utilizzo alla guida
    in
    http://www.emcdda.europa.eu/themes/driving

  3. Redazione says:

    caro carmagnolas la ringraziamo moltissimo per la segnalazione: è importante per ogni ricerca avere a disposizione tutto il materiale possibile. Non condividiamo però la “filosofia” proposta dal sito Harm Reduction: il concetto di riduzione del rischio (che tradotto significa usate pure la droga ma senza farvi del male) è infatti molto pericoloso, soprattutto quando il consumo di droga avviene in età precoce. E’ infatti, l’avvicinamento alla droga, un possibile inizio di avvicinamento all’uso problematico e allo sviluppo di dipendenza. Riteniamo pertanto definitivo, soprattutto per i giovani, il consiglio di non fare uso, e mai, di alcuna droga. La invitiamo ad esempio a leggere l’articolo del Corriere in cui Claudio Mencacci, del Fatebenefratelli, di Milano presenta il problema
    http://archiviostorico.corriere.it/2004/settembre/22/Allarme_giovani_nuovi_spinelli_come_co_7_040922023.shtml

  4. samubrac says:

    Ho visto che sull’auto dell’incidente di Cesano Maderno hanno trovato anche hashish….
    articolo
    in
    http://www.corriere.it/vivimilano/cronache/articoli/2008/12/15/secondo_morto_cesano_maderno.shtml

    L’accusa per il ventenne potrebbe essere omicidio colposo plurimo Incidente di Cesano, droga nell’auto dell’investitore. Morto un altro dei feriti Si aggrava il bilancio della tragedia sulla strada. Trovata una piccola quantità di hashish nella Bmw. «Era troppo buio, non li ho visti».

    samuele

  5. paolo says:

    Anche ad Amsterdam la gente comincia ad essere stufa dei coffee shop e di tutto il business che li circonda
    http://www.foxnews.com/story/0,2933,463004,00.html

  6. antonello says:

    cari amici mi permetto di segnalarvi il mio articolo
    Cannabis: il nuovo nemico della sicurezza stradale
    No alle “strade drogate”: salviamo la vita dei giovani durante le prossime festività

    su ilsussidiario.net (che lo ha pubblicato con titolo diverso)

    serve a far conoscere in Italia l’allarme appena lanciato dall’UE sul pericolo guida sotto effetto di droghe durante le festività. Mi sembra importante che molte persone lo leggano in modo tale da salvare davvero la vita a qualche giovane perciò vi chiederei aiuto nel diffondere questa mail. Grazie e auguri antonello

    l’articolo in http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=10331 (si possono lasciare commenti)

    lunedì 22 dicembre 2008

    Lisbona, 8 dicembre 2008. In occasione delle festività l’Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze ha lanciato un nuovo allarme: benché l’alcol rappresenti la sostanza più pericolosa per chi si mette alla guida, le ricerche evidenziano il costante aumento sulle strade europee di guidatori in stato di alterazione dovuta all’uso di droghe e psicofarmaci. E ciò può avere effetti devastanti, come mostra l’Osservatorio nel report “Droghe, riduzione della capacità di guida e incidenti stradali” (disponibile in http://www.emcdda.europa.eu/html.cfm/index190EN.html). Basato sui risultati di studi sperimentali (simulazioni di guida sotto l’effetto di sostanze) e di studi epidemiologici (prevalenza delle droghe riscontrate, origine del rischio di incidenti, analisi delle responsabilità), il report sostiene che l’uso cronico di qualsiasi stupefacente determina riduzione delle capacità cognitive e psicomotorie con diminuzione delle prestazioni del guidatore, “anche qualora il soggetto non sia più sotto l’effetto degli stupefacenti”. Ma quali sono le droghe maggiormente riscontrate dai test effettuati sui guidatori?…………..(continua)

  7. Redazione says:

    Ulteriori evidenze sulle drammatiche conseguenze del consumo di cannabis rivelate da uno studio neozelandese:

    in http://carlobellieni.splinder.com/post/19405445/Come+sanzionare+chi+racconta+c

    Paolo Marcon

  8. antonello says:

    L’inizio d’anno porta nuove molto buone in Usa: dal 2001 al 2008 la lotta contro la droga ha garantito che quasi un milione in meno di giovani usa sostanze psicoattive, alcol e sigarette comprese. Cannabis è scesa ulteriormente, l’uso è diminuito del 25%. Mica male! la notizia e i documenti in
    http://www.whitehousedrugpolicy.gov/index.html

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