Bisogno di gentilezza

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 11 maggio 2009, www.ilmattino.it

Nei discorsi pubblici su «cosa ci vorrebbe» si vola alto, si parla di bisogno di civiltà, umanità, accoglienza. Tutto vero naturalmente, ma a molti sembra spesso vago. Le civiltà sono molte e diverse; le idee sull’«umano» anche; l’accoglienza forse dovrebbe essere reciproca, l’autoctono deve accogliere lo straniero, ma anche questo ultimo deve accogliere chi è già lì, le sue idee, norme e costumi.
C’è però un bisogno più semplice, elementare, condiviso da tutti: quello di gentilezza.
Basta ascoltare le vecchie canzoni, e confrontarle con gran parte dei rap di oggi, per capire che è in atto un indurimento dell’esistenza. La vita appare intrisa di un’aggressività esagerata, a volte caricaturale. Che i giovani per primi denunciano, anche se spesso proprio loro vi indulgono (come il gruppo tedesco di Kannibal Instinct). Anche i media, amplificando ogni cosa, danno però molto più spazio ai gesti di aggressività che a quelli di gentilezza.
Fin da prima della crisi, ormai da molti anni nessuno dice più a una donna: «Ti amo», oppure: «Buon compleanno!», comprandosi una pagina di quotidiano. Mentre giornali e televisioni divulgano e amplificano accuse coniugali, privatissimi retroscena sentimentali, notizie e commenti rancorosi, dove ogni gentilezza è assente.
La mancanza di gentilezza continua poi nei gesti quotidiani di tutti, nel fare la spesa, nel modo di rivolgersi al cliente, al venditore, al fornitore. Migliaia di durezze, di sguardi taglienti, di commenti secchi, hanno nel corso degli anni preso il posto dei sorrisi, delle battute cordiali, delle occhiate sorridenti. Gli italiani, grandi e apprezzati protagonisti del sorriso e della battuta, non sorridono quasi più, e negli incontri di ogni giorno si tengono molto sulle loro. I soldi non c’entrano: tutto ciò è cominciato in anni di benessere senza precedenti, e da allora non si è più arrestato.
Tanta durezza non è affatto naturale. Anche se la vita non è un’infinita festa da ballo, e anzi proprio per questo, ogni società si è sempre impegnata ad accompagnare i suoi riti e momenti sociali con forme e modi di scambio più piacevoli, e meno distruttivi possibile. L’essere umano non regge una vita quotidiana incessantemente competitiva, sgradevole, dove l’altro che incontri non solo non ti ama (non è suo compito), ma ti attacca. Non ce la fa.
Dietro la moltiplicazione di disagi come gli attacchi d’ansia, quelli di panico, le diverse forme di fobia sociale (i ragazzi che non escono dalla propria camera, gli adulti asserragliati nel proprio tinello, o nel locale-cantina degli attrezzi), c’è anche questo: la fatica di vivere una socialità ostile, non amichevole, diffidente e chiusa.
La modernità ricca e sviluppata deve porsi il problema di come recuperare la gentilezza quotidiana delle società più povere e tecnicamente arretrate che l’hanno preceduta. Si tratta di un’operazione ormai indispensabile. Non per superiori ragioni morali, o dettami politici, ma perché la socialità senza gentilezza non funziona, si inceppa, crea problemi (e costi, anche sociali) infiniti. Il tranviere perennemente arrabbiato (come quelli di molte grandi città), che riparte senza badare alla vecchietta che sta ancora scendendo, diffonde aggressività e malessere, anche se è sindacalmente tutelato. Altrettanto, naturalmente, vale per l’industriale o il politico arrogante che non si fa carico dei bisogni dei dipendenti, e dei cittadini. Basta poco.
Un po’ di gentilezza: un sorriso, uno sguardo di simpatia, una mano tesa. Coloro che faranno spontaneamente questi gesti, saranno i protagonisti di domani.

Annunci

6 Responses to Bisogno di gentilezza

  1. Ben detto Claudio! La gentilezza(non quella manieristica e ipocrita)richiede una profondità euna capacità di guardare l’altro nella sua diversità che ci arriccisce nella relazione ma per far questo bisogna abbandonare il pregidizio

  2. Sertan says:

    La mancanza di gentilezza, o la mancanza di cuore. Forse sfiducia, mancanza di fede nel bello delle cose e delle persone. Talmente profonde oggi, da sempbrare inesistenti. Da qui -secondo me – il pregiudizio che l’altro sia una minaccia, incapace di amare, perchè troppo distante dal suo cuore…

  3. A quanto leggo, la sgarberia è ormai istituzionalizzata. Nei call center di operatori telefonici, chi tratta male il cliente è premiato perché lo intimidisce e non perde tempo. Non è un inevitabile conseguenza dello sviluppo economico, credo, ma il segno di una società che non riesce più ad essere gentile prima di tutto dentro le famiglie, ma anche nei posti di lavoro, dove chi doveva ha accettato dei compromessi sbagliati.
    La gentilezza, anche se ripaga, spesso costa; richiede tempo e serenità. Si può essere gentili anche sotto stress, se lo si è imparati da piccoli. Invece, c’è sempre meno gentilezza verso i bambini. Andrà peggio.
    A presto,
    S&P

  4. BRAVO…………
    Je souhaite participer a cette initiative en faveur des peres. Bravo et, continuez le combat.
    Je vous informe qu’en Grece, nous avons reuni aussi 25.000 signatures pour la meme cause et surtout pour contribuer a l’autorite en commun apres le divorce. Voir:
    http://olganos.blogspot.com/2009/03/blog-post.html

    Aussi, SYGAPA (association pour la dignite des peres et des hommes):
    http://www.sos-sygapa.eu

    OBSERVATOIRE POUR L’ALIENATION:
    http://internationalienation.blogspot.com

    VIDEOS:
    http://www.youtube.com/results?search_query=sygapa&search_type=&aq=f

    http://www.veoh.com/group/ppateras#

    Nicolas Spitalas
    President SYGAPA
    ++6942010255

  5. Je souhaite participer a cette initiative en faveur des peres. Bravo et, continuez le combat.

    Je vous informe qu’en Grece, nous avons reuni aussi 25.000 signatures pour la meme cause et surtout pour contribuer a l’autorite en commun apres le divorce. Voir:

    http://olganos.blogspot.com/2009/03/blog-post.html

    Aussi, SYGAPA (association pour la dignite des peres et des hommes):

    http://www.sos-sygapa.eu

    OBSERVATOIRE POUR L’ALIENATION:

    http://internationalienation.blogspot.com

    VIDEOS:

    http://www.youtube.com/results?search_query=sygapa&search_type=&aq=f

    http://www.veoh.com/group/ppateras#

    Nicolas Spitalas

    President SYGAPA

    ++6942010255

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: