Viaggi senza genitori, test di maturità (per tutta la famiglia)

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 10 maggio 2010, www.ilmattino.it

Con l’avvicinarsi dell’estate arriva, in età sempre più precoce, il frequente annuncio dei figli: cari papà e mamma, quest’estate vado a spasso con gli amici. I genitori spesso si preoccupano, e hanno le loro ragioni. Psicologi e commentatori mettono a volte il fenomeno sul conto della crisi della famiglia, calderone che raccoglie un po’ di tutto, senza lasciar più distinguere bene i diversi ingredienti.
Ma cosa significano, in verità, queste più autonome e precoci vacanze dei figli? Saranno un’altra mazzata alla famiglia, o potrebbero magari essere un contributo dei ragazzi oggi fra i quindici e i venticinque anni a una famiglia diversa, magari migliore? Cosa significa, inoltre, il disorientamento che spesso coglie i genitori quando i figli annunciano la loro vacanza? Non rivela forse la scarsa consistenza della coppia, il fatto che tra padre e madre si è persa l’intimità,la confidenza, lo scambio? E che magari, spesso, i figli con le loro vacanze indipendenti fuggono da un simulacro familiare che sono proprio loro a tenere in piedi, perché la coppia, come contenuti affettivi, progettuali, comunicativi, non c’è più?
Queste precoci vacanze dei ragazzi, insomma, sembrano essere tante cose insieme; occorre vederle una per una, per capirle bene.
La prima cosa che balza agli occhi è la differenza dai loro fratelli maggiori, i famosi «bamboccioni» che, prima ancora di non volersene andare di casa, non si prendevano neppure la briga di organizzarsi una vacanza da soli. Tanto quanto quelli erano pigri e sostanzialmente al traino della famiglia, tanto questi sono avventurosi e frettolosi di scoprire il mondo per conto loro.
Tutto ciò, con i vari pericoli che sicuramente comporta, è senz’altro un tratto di vitalità. Un aspetto, la spinta vitale, che in sé appare sempre più inquietante e rischioso del comportamento sedentario (con un più o meno velato fondo depressivo), come appunto quello dei leggendari bamboccioni, a favore dei quali ormai numerosi giudici hanno assegnato cospicui vitalizi, a carico dei padri.
Tuttavia, anche se è rischiosa, la spinta a conoscere, scoprire, e mettersi in gioco, è certo più sana, e promettente per l’individuo e per la società, della paura e dell’opportunismo così frequente nelle generazioni precedenti.
Questa vitalità, inoltre, nasce dalla sempre maggiore e organizzata realtà del «gruppo dei pari», del mondo dei giovanissimi, ormai in contatto e scambio permanente con propri network comunicativi, ricreativi, artistici, logistici.
All’inconcludenza arrabbiata degli spesso danneggiati «figli post 68» si oppone, anche in questo fenomeno delle vacanze autonome dei giovanissimi, una generazione che dà per scontato che non c’è nulla di garantito, e che sembra speranzosa di farcela da sé: almeno a girare il mondo.
È interessante inoltre la sorpresa, spesso lo smarrimento dei genitori, che raccontano allo psicoterapeuta di sentirsi «abbandonati», da figli «troppo egoisti».
In reazioni come queste appare chiaro come nell’emergenza educativa i genitori ci siano dentro fino al collo. Non è infatti compito dei figli quello di tenere compagnia ai genitori (che sul senso della vita, e sul dono di sé, dovrebbero saperne più di loro), mentre certamente sarebbe compito dei genitori di educare i figli a quel processo di graduale emancipazione che li porterà fatalmente fuori dalla casa familiare, nel mondo e nella società.
Senza questo dono nell’educarli gradualmente alla libertà non c’è nessuna educazione, ma solo gusto del «possesso» del figlio (che invece anche secondo Benedetto XVI, appartiene solo a sé stesso, e a Dio).

Advertisements

One Response to Viaggi senza genitori, test di maturità (per tutta la famiglia)

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: