L’equivoca “empatia” e la caccia ai vampiri

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 28 giugno 2010, www.ilmattino.it

Forse negli ultimi cinquant’anni abbiamo sopravvalutato le virtù dell’empatia (sentire come l’altro, mettersi nei suoi panni). L’abbiamo messa al centro di tutto: educazione dei giovani, rapporti coi dipendenti, con gli stranieri e i diversi, relazioni uomo-donna. Adesso però ci accorgiamo che sempre più spesso un giovane sgridato cade in depressione (e a volte si toglie la vita), sul lavoro ci si sente «empaticamente» controllati, l’intolleranza cresce, e fra maschi e femmine è guerra.
Sembra proprio che l’ubriacatura di empatia sia stata soprattutto un modo di aggirare i conflitti che crescevano in una società in rapido cambiamento.
Con lo slogan dell’empatia ad ogni costo chi deteneva il potere (i politici, i genitori, gli insegnanti) doveva mettersi nei panni dell’altro (il giovane, la donna, il diverso di qualsiasi tipo, lo straniero). In questo modo, però, si è in fondo occupato lo spazio proprio di questi «altri», impedendo loro di farsi davvero carico delle propria diversità. Si è così reso più difficile alle identità «altre» di rafforzarsi e sviluppare le proprie capacità di resistenza e discussione nei confronti del potere. Leggi il resto dell’articolo

Conoscere il male preserva i bambini

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 21 giugno 2010, www.ilmattino.it

Cos’è che non funziona nel benessere? Perché i bambini nei quartieri «alti» tendono ad ammalarsi più spesso e gravemente che nelle zone povere? Perché a Milano, in una delle zone più ricche della città, la scuola di quartiere ha registrato in pochi mesi ben quattro casi di leucemia infantile, ed un altro si è manifestato a breve distanza? Sono ormai sempre più numerosi i pediatri e i clinici che prendono in seria considerazione l’ipotesi che la troppa igiene non faccia bene alla salute.
Tenere il corpo dei piccoli lontano da ogni germe lo rende debole. Gli impedisce di sviluppare verso batteri e virus, le difese che il corpo naturalmente produce contro i loro attacchi. Leggi il resto dell’articolo

La guerriglia delle molestie

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 14 giugno 2010, www.ilmattino.it

In tutto il mondo, da Milano a Gerusalemme, da Bari a New York a Tokio, uomini più o meno potenti si mettono nei guai con gesti o battute sbagliate, che fanno infuriare le donne e finiscono col mettere in pericolo la carriera degli imprudenti. Cosa c’è dietro queste risse, che hanno quasi sempre degli strascichi pubblici abbastanza importanti? Sono gli uomini troppo arroganti, o le donne troppo cattive? Si tratta di cose sempre accadute, ma prima taciute, o c’è anche qualcosa di nuovo?
La ”guerriglia delle molestie“ rivela, in realtà, aspetti significativi delle tensioni oggi in atto tra i due sessi. Anche l’ascolto di uomini e donne in psicoterapia conferma che non si tratta di episodi banali, né casuali. Leggi il resto dell’articolo

Matrimoni, lo sfarzo batte la passione

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 7 giugno 2010, www.ilmattino.it

C’è una diminuzione di passione nelle coppie che decidono di metter su famiglia in Italia, e questa rubrica (che si occupa appunto di passioni), lo documenta puntualmente. Il diffondersi delle coppie ”no child“, senza bambini, oppure di quelle che decidono di vivere in luoghi separati, pur essendo insieme, si accompagna ad altri fenomeni che mostrano un calo di intimità. Ad esempio i matrimoni diminuiscono, ma gli invitati aumentano, le cerimonie diventano più sfarzose, di immagine.
Secondo i dati Istat, rispetto agli anni ’70, oggi quasi la totalità dei matrimoni è festeggiata con ricevimenti o pranzi nuziali, che nel circa il 60% dei casi supera i cento invitati. Inoltre più di sette su dieci delle nuove coppie festeggia con un viaggio di nozze all’estero, e quattro di loro escono dall’Europa. Leggi il resto dell’articolo

Nascita ed esigenza di rinnovamento – Incontro a Brescia

Martedì 8 giugno – ore 20.45

Brescia, Chiostro di San Giovanni

LA CRISI DEL DONO
la nascita e il no alla vita

Nascita ed esigenza di rinnovamento:
due esperienze che caratterizzano la nostra esistenza umana.
Una riflessione ed un dialogo per favorire un’apertura al cambiamento, che aiuti ognuno di noi a rifiutare la nostra (spesso inconscia) consuetudine abortiva nei confronti della vita e della sua continua trasformazione.

PROF. CLAUDIO RISE’
psicanalista e scrittore

moderatore
PROF. PAOLO FERLIGA

Contrada S. Giovanni, 8 – Brescia – Tel. 030.289099 – centroculturale@sangiovanniev.it

La nostalgia che rischia di perderci

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 31 maggio 2010, www.ilmattino.it

Cos’è che ci fa perdere energie, diventare pessimisti, vedere le cose insuperabili come montagne? Se osserviamo le biografie delle persone in difficoltà, o anche i nostri momenti bui, vediamo che la crisi è sempre preceduta da una specie di nostalgia di un abbraccio ormai perduto, da una difficoltà a farcela da soli, da stanchezza e ripiegamento. Verso dove? Verso un «prima» (immaginario, ma non troppo), dove eravamo amati, dove ogni bisogno era soddisfatto, e la protezione assicurata.
In quel giardino dell’Eden, che è poi la pancia della propria madre, è cominciata la vita di ognuno di noi. Solo che poi se ne esce, e (anche se la fusione con la madre dura ancora molti anni), a un certo punto il distacco avviene davvero, almeno formalmente: si entra nella vita da soli (o si finge di farlo), e non è facile. Leggi il resto dell’articolo