Quali opportunità per uomini e donne?

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 24 gennaio 2010, www.ilmattino.it

Le «pari opportunità» tra uomini e donne sono ad una svolta. Dopo più di 30 anni, si teme che siano state usate per garantire opportunità simili a chi, nei due gruppi, raggiungeva per meriti diversi posizioni di vertice abbandonando ai propri problemi chi non ce la faceva. Donne, soprattutto giovani cresciute in famiglie disfunzionali, e uomini espulsi da famiglia e casa per un divorzio chiesto dalla moglie, sono oggi pari nel dipendere dalle mense per poveri e dai dormitori pubblici.
L’aver aggiunto «nuove povertà» maschili alle tradizionali difficoltà femminili non aiuta le donne, ed aggrava invece le difficoltà di entrambi i sessi, precipitandoli in un arcaico «vinca il più forte» (che compare, infatti, spesso e senza pudore, nelle polemiche mediatiche). Leggi il resto dell’articolo

La ricetta inglese per la famiglia: tassare il divorzio

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 17 gennaio 2010, www.ilmattino.it

Durante le vacanze di Natale si sono impennate le richieste di separazioni e divorzi. Come nelle vacanze estive. Quando la morsa del lavoro si rilascia, e diventa più pressante l’ansia di «divertirsi», subito e più che si può, si butta all’aria il matrimonio, troppo impegnativo per essere «divertente».
Rottura dei matrimoni, e conseguenti traumi ai bimbi coinvolti, sono fra i maggiori costi economici e sociali dell’Occidente. L’Inghilterra ha presentato la sua ricetta per il problema.
È un progetto che David Cameron aveva già preparato prima di vincere le elezioni, preoccupato dai costi umani e sociali che lo scioglimento della famiglia trasferisce allo Stato. Che in questo momento, non ha soldi da buttare nel raddrizzare situazioni prodotte da genitori intemperanti, padri e madri in fuga, senza attenzione per la propria prole, oppure interessati ai figli in modo maniacale, possessivo, o per bieca convenienza economica (gli assegni di mantenimento dell’ex coniuge più ricco). Leggi il resto dell’articolo

Famiglie invadenti e giovani disoccupati

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 10 gennaio 2011, www.ilmattino.it

Il fatto che quasi il 30% dei giovani sia disoccupato fa scalpore. Va però incrociato con altri dati. Per i maggiori di 25 anni la disoccupazione, pur alta, è in Italia minore che in Europa. Artigianato, industria, e commercio chiedono ogni anno molti più tecnici e diplomati degli Istituti professionali di quanti siano i giovani in grado e disposti ad andarci.
Cos’è che si frappone fra giovani e lavoro, impedendo ai primi di trovarlo?
Il maggiore ostacolo è nella famiglia italiana. I suoi meriti sono enormi, puntualmente segnalati in ogni rapporto Censis. Dobbiamo certamente, e in gran parte, alla famiglia se in Italia le conseguenze della crisi, anche se dure, sono state spesso meno crudeli e hanno creato disagi più tollerabili che negli altri paesi più sviluppati, a cui apparteniamo. La solidarietà tra i suoi membri ha sicuramente aiutato chi ha perso un lavoro, o non l’ha mai trovato, a condurre una vita più o meno normale, evitando le scosse più drammatiche. Ma la solidarietà ha anche altri costi, meno visibili. Leggi il resto dell’articolo

Il futuro dei nostri figli appaltato agli indovini

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 3 gennaio 2011, www.ilmattino.it

Un tipo di consumo ha attraversato la crisi senza problemi, e si impenna sempre in queste prime settimane dell’anno: quello di responsi di maghi e indovini. A cosa mai è dovuto questo successo?
I commentatori che se lo chiedono faticano a coniugare l’irrazionalità di queste aspettative con lo sviluppo tecnico e scientifico elevato del nostro stile di vita. Il fatto è che dietro al consumo di oracoli c’è una domanda antichissima e urgente, a cui nessuno oggi risponde: chi sono io?
Chi consulta indovini ed astrologi cerca inconsciamente di vedere, nascosto nelle notizie su cosa accadrà, qualcosa di più profondo che riguarda l’identità personale: che tipo sono, cos’è che davvero mi piace, e, quindi, cosa devo fare per ottenerlo? Leggi il resto dell’articolo