L’amicizia sentimentale salvagente di coppia

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 18 aprile 2011, www.ilmattino.it

Nelle coppie, l’ultima tendenza è: l’amicizia come stile di relazione. I fidanzamenti si rompono, i matrimoni fanno troppa paura, e così la società liquida cerca nuovi modi per far stare assieme un uomo e una donna che si piacciono e, forse, si amano.
La risposta è la vecchia ricetta (addirittura settecentesca) dell’«amicizia sentimentale»: gentile, flessibile, non troppo esclusiva e capace di garantire una certa distanza fra i due, senza compromettere l’affetto, e neppure il sesso.
In Inghilterra hanno già trovato una sigla e un nome per questa situazione nuova ma antica: FwB, Friends with Benefits, amici con vantaggi, che dà il titolo a un film che uscirà tra poco anche da noi (ma anche Amici, amanti e…, ed altri sono sulla stessa linea). In Italia non c’è ancora la sigla, ma la situazione è ormai diffusa, come sanno psicologi, osservatori del costume, e, naturalmente, gli onnipresenti anche se ben camuffati «trend seekers», vale a dire gli scopritori di tendenze, molto attenti a cambiamenti di questo genere. Leggi il resto dell’articolo

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Ecoterapie contro la depressione

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 11 aprile 2011, www.ilmattino.it

Siete depressi? Fate una bella camminata nella natura, vi farà meglio della maggior parte delle pillole a disposizione. È questo l’orientamento di una buona parte della nuova psicoterapia anglosassone che ritiene lo sviluppo di buona parte dei nostri disturbi depressivi provocato dalla vita artificiale e sedentaria che facciamo. Ricerche psichiatriche e osservazioni cliniche confermano questa convinzione. La depressione aumenta nei quartieri poco verdi e senza giardini.
A Milano, al recente convegno Grandi città e salute mentale, sono state presentate le correlazioni tra la zona urbana in cui la persona vive e la sua salute psichica. Nelle zone periferiche più degradate, dove manca il verde e la sicurezza è carente, si sviluppa più depressione. Soprattutto, ma non solo, tra le donne (il 66% è in cura, contro il 34% degli uomini), e gli anziani. Leggi il resto dell’articolo

Liberare l’amico di Facebook

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 5 aprile 2011, www.ilmattino.it

Facebook è il diavolo? Ai sospetti presenti fra genitori già iperpreoccupati s’è aggiunto adesso il parere dell’importante filosofo inglese Roger Scruton. In un saggio pubblicato sul bimestrale culturale cattolico Vita e Pensiero, infatti, il filosofo accusa il network più amato dagli adolescenti (ed anche dai grandi), di “demolizione radicale della relazione personale”.
La questione è veramente così grave? È arrivato il momento di allontanare i ragazzini anche da Facebook?
L’argomento principale di Scruton è che “gli amici” di Facebook non sono veramente tali. Spesso, infatti, non si conoscono neppure personalmente, a volte è il titolare della pagina che ha richiesto l’amicizia, a volte è l'”amico” che chiede di essere accettato come tale. Tutta questa “facilità” nel diventare amici su Facebook toglierebbe però consistenza alla relazione virtuale, ben diversa dalla “vera” amicizia. Leggi il resto dell’articolo