Vacanze e cervello in libertà

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 23 luglio 2012, www.ilmattino.it

Nelle vacanze, insegnano i più recenti studi sul cervello, si impara di più. E’ allora che si esce dai soliti percorsi, i circuiti “razionali” di ogni giorno, e la mente ascolta anche messaggi di aree più antiche e “fuori mano” del cervello.
E’ così che si arriva ad intuizioni impensabili, organizzando nuovi percorsi di pensiero, e nuovi ricordi. Sono il pisolino e la siesta (ad esempio) i momenti favorevoli alle grandi scoperte scientifiche. Ma come, e cosa, imparare senza stancarsi?
Si tratta di dare al cervello dei temi, delle piste di riflessione, non in un’ottica di fatica e impegno, ma in una prospettiva di svago, rilassatezza, e divertimento.
L’industria turistica ha intuito qualcosa di queste tendenze e potenzialità della mente umana con l’idea del “parco a tema”. Le persone si svagano e divertono in uno scenario, per così dire, “specializzato”: i mostri preistorici, i cartoons di Disney, gli animali, le acque, la tecnologia, epoche del passato o del futuro. Leggi il resto dell’articolo

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Guarigione ed effetto placebo

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 16 luglio 2012, www.ilmattino.it

Dove nasce il processo che porta alla guarigione, sia fisica che psichica?
Dagli studi e ricerche svolte lungo tutta la storia della medicina, oggi rafforzate dalle scoperte delle neuroscienze, appare molto più chiaramente il ruolo svolto dagli aspetti psicologici e sociali della cura: il sentirsi seguiti da una figura terapeutica, la fiducia in essa, la considerazione di cui il metodo di cura gode presso il gruppo sociale. È questo che la scienza moderna chiama oggi l’“effetto placebo”.
Il placebo è un insieme di fattori psicologici e sociali che può rendere efficace anche un “rimedio finto”.
Così lo chiama il neuroscienziato Fabrizio Benedetti nel suo «L’effetto placebo» recentemente premiato in Inghilterra); ma aiuta anche la medicina scientifica, oltre alle terapie alternative, nel portare i pazienti alla guarigione. Che, dopotutto, è un processo naturale.
La gran parte della malattie, fisiche e psichiche (ricordava Carl Gustav Jung, psichiatra e fondatore della psicologia analitica), tende di per sé alla guarigione; il terapeuta deve saper diagnosticare il male e aiutare il malato a superare la malattia coi rimedi appropriati. Leggi il resto dell’articolo

ONU: tagliate i costi della droga!

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 9 luglio 2012, www.ilmattino.it

C’è un costo che pesa sulle nostre vite: se ne parla poco, ma richiederebbe un bel “taglio”. Si tratta del prezzo economico, sociale, sanitario, legale, del consumo di droghe illegali, a partire dalla più diffusa tra tutte loro: la cannabis (marijuana e hashish).
Ce lo ricorda l’ultimo rapporto ONU sulla droga nel mondo, pubblicato in questi giorni. L’Italia è ancora in testa ai Paesi consumatori di cannabis in Occidente, posizione che il nostro Paese ha “conquistato” ormai da anni.
Ultimamente, però, il buon lavoro svolto dai tecnici del Dipartimento anti droga della Presidenza del Consiglio sembra riuscito, secondo il rapporto ONU, a ridurre leggermente il consumo. Il documento presenta con ricchezza di dati quanto in questa rubrica si è più volte sostenuto, vale a dire gli altissimi costi rappresentati dal consumo di droghe illegali per l’economia e la vita dei Paesi.
Non è un caso tra l’altro che quegli Stati europei dove il consumo di droghe in certi casi ancora cresce (come la Grecia), o fatica a diminuire (come la Spagna) siano anche quelli dove la situazione economica è più grave. Leggi il resto dell’articolo

L’origine della forza dell’eroe

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 2 luglio 2012, www.ilmattino.it

L’epopea vissuta in queste settimane dalla Nazionale italiana ha illustrato con una nuova storia, subito diventata leggenda, la commovente funzione e bellezza della famiglia adottiva. A fare grande la famiglia è sempre il dono, e la famiglia adottiva è spesso quella dove i doni sono più visibili, eroici e toccanti. Come nella storia di Mario Balotelli, nella cui vita appaiono immagini e temi frequenti nell’inconscio collettivo e nei diversi eroi che popolano le sue mitiche narrazioni.
La famiglia d’origine spesso non è in grado di prendersi cura adeguatamente del figlio; a volte riesce a stento a farlo nascere.
Il mito, le fiabe, le leggende, sono ricche di storie come quella di Edipo, dove è lo stesso dio Apollo (attraverso l’oracolo) a dire di affidare il figlio a genitori adottivi perché la sua permanenza nella famiglia di origine avrebbe causato solo guai. Anche Mosè, e tanti altri (come l’indiano Krishna) viene abbandonato, perché possa compiere le sue imprese. Leggi il resto dell’articolo