Il cinema e l’attualità del senso religioso

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 10 settembre 2012, www.ilmattino.it

Da più di un secolo scienziati e saggi annunciano la scomparsa delle religioni, relitti del passato o “illusioni” (così le definiva Freud, fondatore della psicoanalisi). Intanto però le religioni vecchie e nuove fanno sempre notizia, e interessano molto. Ad esempio alla Mostra del cinema di Venezia un buon numero di film era di argomento e sensibilità più o meno religiosi, e tra essi il vincitore, il coreano Pietà con la sua ripresentazione dello stato attuale della “Pietà” madre-figlio.
Il cinema, comunque, non è l’unica industria ad interessarsi delle religioni. Esempio non irrilevante: anche le compagnie aeree sono pronte a fornire voli per raggiungere i luoghi dove si ritiene avvengano apparizioni o miracoli, come Lourdes o Medjugorje (dove si può effettuare un pellegrinaggio in giornata). Oppure le case editrici, impegnate a mettere in catalogo ogni anno almeno un poliziesco goticheggiante, di ambientazione vaticana, per alzare le tirature.
Insomma la religione è ancora tra noi, anche se in modi diversi dalla predica media dei parroci italiani. La cui qualità scadente è d’altra parte una delle più sicure prove (secondo quanto ebbe a dichiarare l’attuale Papa, Benedetto XVI), della presenza divina nel Cristianesimo, che altrimenti non avrebbe potuto sopravvivervi.
Questa edizione della Mostra veneziana dimostra però come il mondo della cultura che si esprime nel cinema internazionale sia in qualche modo costretto a registrare il fenomeno religioso, e ne sia anzi per molti versi ispirato. In modo spesso abnorme, certamente.
Se la politica, la cultura, la comunicazione non vogliono saperne di Dio, dell’amore e delle grandi domande che da sempre assillano l’uomo, tutto ciò si presenterà nelle forme oscure e minacciose della disperazione (Pietà, il film vincitore); o della perversione (come nel film austriaco dove una donna di mezz’età si innamora carnalmente di Gesù). Oppure nel fenomeno mondiale delle sette psicologiche, spesso a mezza strada tra la psicopatologia, l’idealismo e l’affarismo, il cui ambiente di formazione è stato descritto in The Master (anch’esso premiato). O ancora nella frizione tra le sensibilità attuali e le usanze tradizionali raccontata nel film israeliano Fill the void (premiato per l’interpretazione), dove la sorella giovane della donna morta ne sposa (secondo l’usanza del tradizionalismo chassidico) controvoglia il marito.
Tensioni analoghe, di casa nostra, sono presenti nel film di Bellocchio sulla vicenda di Eluana Englaro.
Insomma Venezia dimostra che non è possibile, all’inizio del terzo millennio, raccontare la realtà senza confrontarsi col fenomeno religioso.
Le fedi, le grandi immagini delle tradizioni religiose, le risposte da esse fornite sulla vita, la morte, l’amore (le tre grandi componenti dell’esistenza umana), non possono venire ignorati da un’arte (com’è appunto il cinema) che è anche descrizione e comunicazione della realtà, di ciò che accade. Così come non è possibile ignorare gli inquietanti fenomeni che prendono forma proprio per le crisi in corso nelle religioni tradizionali.
Le ormai così diffuse psycosette, coi loro aspetti di autoritarismo e deliri di onnipotenza presenti in The Master, non sono solo il prodotto delle eventuali patologie e della spregiudicatezza dei loro fondatori, ma anche del ritardo da parte delle religioni tradizionali nel mettere il loro patrimonio di sapere spirituale e terapeutico (aggiornandolo), a disposizione delle persone afflitte da disturbi affettivi e psichici.
E’ comunque importante che la cultura rifletta su questi fenomeni. E’ il suo mestiere.

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One Response to Il cinema e l’attualità del senso religioso

  1. Roberto B. says:

    « Il compito di salvare la religione spetta all’arte, la quale, impossessandosi dei simboli mitici autenticizzati dalla stessa religione, ne dà una rappresentazione ideale e ne fa trasparire la verità profonda. »
    Religione ed arte ( Wagner 1880)

    Letto oggi su wikipedia

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