Il padre libertà dono: invito alla lettura al Meeting di Rimini

Il video della presentazione al Meeting di Rimini del libro Il padre libertà dono (Ares Edizioni), 19 agosto 2013.
Con la partecipazione di Camillo Fornasieri, Direttore del Centro Culturale di Milano, e Mariolinia Ceriotti Migliarese, Neuropsichiatra Infantile e Psicoterapeuta

Annunci

Il padre, la libertà e il destino dell’uomo

padre

Ascolta l’Audio Podcast dell’Intervista rilasciata da Claudio Risé

a Telepace,

al Meeting di Rimini 2013,

nell’occasione della presentazione dell’ultimo libro

Il padre libertà dono (Ares Edizioni):

>CLICCA QUI<

Il padre liberatore

Al Meeting di Rimini lo psicoanalista Claudio Risé ha presentato il suo nuovo libro “Il padre, libertà, dono” (Ares Edizioni).
L’intervista di Serena Scorzoni per RaiNews24, www.rainews24.it

 

Fonte: RaiNews24

La libertà: un dono di ogni padre

padre(Intervista a Claudio Risé, di Luca Marcolivio, da “Zenit”, 19 agosto 2013, www.zenit.org)

Tra i libri in corso di presentazione alla XXXIV edizione del Meeting di Rimini, c’è Il padre. Libertà. Dono (Ares, 2013) di Claudio Risé. Il noto psicoterapeuta ha già all’attivo numerose pubblicazioni sul tema della paternità.
In questo nuovo saggio, Risé ha voluto analizzare un aspetto relativamente poco studiato delle dinamiche psicologiche familiari, ovvero il modo in cui l’autorità paterna, lungi dal reprimere la personalità del figlio, lo aiuta nella conquista del bene prezioso della libertà.
Per conoscere i contenuti de Il padre. Libertà. Dono, ZENIT ha intervistato l’autore.

Prof. Risé, lei ha già all’attivo numerose pubblicazioni sulla figura del padre. In questo nuovo volume quale aspetto particolare viene affrontato?
Claudio Risé: Ho sentito la necessità di accentuare l’aspetto della relazione tra padre e libertà, di presentare il padre come colui che porta l’esperienza della libertà nella vita dei figli. L’ho fatto per rispondere allo stereotipo diffuso secondo il quale il padre rappresenterebbe l’autorità, sarebbe una figura autoritaria. C’è poi l’ostilità di tutto il sistema mediatico, da decenni impegnato in una marginalizzazione della figura del padre, sia come padre terreno che nell’archetipo del Padre celeste. Tuttavia, la auctoritas (da augeo, “accrescere”) ha proprio la funzione di far crescere i figli, di dare spazio alla loro libertà. L’autorità, quindi, non è per il piacere fine a se stesso di esercitarla. Il punto è proprio testimoniare la libertà nella vita dei figli. Don Giussani diceva: “Libertà è la possibilità di decidere, di vedere, di riconoscere, di decidere, del proprio destino, del destino dell’irripetibile persona umana”. Dopo un indispensabile periodo di dipendenza, di fusione, che è quello della formazione del bambino, prima nel ventre materno, poi dopo la nascita, dove la fusione è necessaria per la formazione della personalità, è necessario l’intervento di una figura terza che è proprio quella del padre, che amorosamente si avvicina al bambino per distaccarlo da questa fusione con la madre e portarlo al riconoscimento della propria libertà di avere un proprio destino personale, di doversene prendere la responsabilità, di doverlo difendere dai condizionamenti: questo è il padre e questa è la ragione principale per la quale ho scritto questo libro.

Qual è invece il legame tra padre e dono (il secondo concetto espresso nel titolo)?
Claudio Risé: Il dono del padre è proprio quello di presentare la libertà al figlio. Parlo di dono proprio perché soprattutto oggi, anche concretamente, è l’unico modo che il padre ha per entrare in relazione con il figlio, anche affrontando l’eventuale ostilità della madre a conferire questa libertà al figlio. L’unico modo che il padre ha di raggiungere il figlio è il dono e un dono va fatto in modo discreto, senza aspettarsi un riscontro immediato di gratitudine. Un dono, in quanto tale, non attende conferme. Il processo di formazione dei figli dura molti anni, attraversa molte fasi, incontra molti ostacoli. Quando però il padre presenta i suoi doni, con affetto, discrezione, profondità, quei doni rimarranno, incideranno in qualche modo nella vita dei figli. Tuttavia non bisogna avere fretta, né essere avidi di conferme: anche in questo dobbiamo accettare il mistero della vita umana.

[continua a leggere l’intervista su Zenit.org – clicca qui]

Incontro con Claudio Risé al Meeting di Rimini

padreClaudio Risé

verrà intervistato dalla neuropsichiatra

Mariolina Ceriotti Migliarese

sul suo libro

Il padre libertà dono (Edizioni Ares, 2013)

al Meeting di Rimini

lunedì 19 agosto alle ore 19.45

Sala Eni Caffé letterario A3

ulteriori info su www.meetingrimini.org

Adulti poco attenti, le “droghe leggere” sono pericolose

(Intervista a Claudio Risé, di Annamaria Bacchin, da “Il Gazzettino”, 13 agosto 2013, www.gazzettino.it)

Mentre il Nordest sembra prendere sempre più le distanze dalla percezione della diffusione delle droghe leggere, l’ultimo rapporto del Dipartimento Politiche Antidroga (Dpa), parla invece di un incremento del consumo di cannabis soprattutto tra i giovani. A segnalarlo è Claudio Risé, psicanalista, uno dei primi in Italia a scrivere un libro sugli effetti nocivi che l’hashish produce all’organismo, “Cannabis. Come perdere la testa e a volte la vita” (Ed. San Paolo, 2007).
«Mentre in tutta Europa diminuisce il consumo delle “droghe leggere”, l’Italia va in controtendenza e indossa la maglia nera – dice Risé -, un record negativo che è, purtroppo, strettamente connesso alle lacune sul fronte dell’informazione».

[Leggi tutta l’intervista – clicca qui]

Liberarsi da sé negando il padre

padre(Di Andrea Velardi, da “Il Messaggero”, 27 luglio 2013, www.ilmessaggero.it)

Nella sua Prefazione il giurista Pietro Barcellona afferma che la rivolta contro il padre si è cronicizzata in un processo di sistematica negazione dei contenuti della paternità. D’altra parte il padre considerato come garante della legge e del dovere ha portato ad una visione troppo giuridica e mosaica di una figura che Claudio Risé riscatta attraverso una seducente polarizzazione.
Se la madre è simbiosi, fusione, narcisismo primario, il padre è individuazione, liberazione del Sé, responsabilità. Sintesi di opposti che si armonizzano solo attraverso di lui.
La libertà non è un essere per se stessi, ma un essere per l’altro. La libertà non scioglie dalle relazioni, ma le rafforza potentemente.