Vogliono uccidere il Padre

padre(Intervista a Claudio Risé, di Davide Brullo, da “La Voce di Romagna”, 18 agosto 2013)

Un libro dello psicoterapeuta più scomodo d’Italia fa tremare i perbenisti. E si scaglia contro una società che tenta di distruggere la figura paterna fondamentale

I giornali si sa, come si dice, “sguazzano nella polemica”. Maneggiato da una certa stampa, perciò, l’ultimo libro di Claudio Risé, “Il Padre. Libertà, dono“, edito da Ares (Milano, 2013), è stato usato come una clava contro la devastazione morale del mondo odierno.
Giusto: se le mamme sono voraci “sciupamaschi” e i babbi indossano il grembiulino da cucina dopo essersi accuratamente adornati con il contorno occhi, non lamentiamoci se i figli crescono cretini, per lo meno disorientati.
C’è una magnificenza, una magniloquenza nell’ordine naturale delle cose che una patetica idea di uguaglianza (le donne possono farsi maschi e i maschi, magari, partorire i figli, come fantomatici, orribili, dèi) e uno scaffale di leggi non possono abolire.
Al di là delle opinioni e degli schieramenti (i paladini del progresso, pur nel covo dell’abisso e quelli della restaurazione a colpi di Croce), c’è una “ragione” nel testo di Risé, una profondità, che per una volta tanto non meritano lo strillo, la fuciliera da esaltati.

[Continua a leggere l’Articolo/Intervista – clicca qui]

Annunci

One Response to Vogliono uccidere il Padre

  1. giacinto says:

    Le premesse sono più che buone.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: