Il ritorno dei sogni

Claudio Risé, da “Il Mattino di Napoli” del lunedì, 5 novembre 2012, www.ilmattino.it

I sondaggi si moltiplicano, e si può capire. Ai politici, industriali, commercianti, interessano le opinioni e le intenzioni delle persone. Chi voteranno, cosa compreranno, dove andranno.
Su una cosa, però, i sondaggi tacciono: i sogni. Quelli gli intervistatori non li chiedono, né (forse) glieli direbbero. Eppure sono importanti. Non solo perché c’entrano coi voti e con gli acquisti. Ma perché (come appare lavorando con la psiche) le persone, specie giovani, ricominciano a sognare.
E’ assai probabile che pezzi di questi sogni stiano contribuendo ai sommovimenti in atto nella vita pubblica, non solo italiana.
Anche le elezioni di domani, in America, rispetto a competizioni del passato, più fredde e ragionate, hanno (ad esempio) un forte aspetto di sogno: quello dei diritti civili del candidato nero, Obama, e quello dei doveri per tutti del candidato mormone, Romney. Per entrambi, certo, sono in ballo anche affari e potere, ma è sulla forza del sogno e la capacità di comunicarlo che vinceranno, o perderanno. Leggi il resto dell’articolo

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