DONNE SELVATICHE (recensione a cura di David Taglieri)

e-book-newOggi i rapporti fra maschile e femminile sono spesso inquinati dall’ambiguità, dalla confusione e da un clima di scontro ideologico inquietanti, in virtù dell’esasperazione del femminismo estremo, che da movimento rivendicatore di eguaglianza sociale si è trasformato in contenitore politicamente corretto che deve dettare l’agenda politica e mediatica in ogni momento.

E’ chiaro che alcune conquiste sono sacrosante, ma la dimensione del dibattito mette in luce un caos nella definizione dei ruoli, che possono essere complementari, senza per questo scalfire diritti, prerogative e garanzie.

Claudio Risè è uno specialista nel campo psicologico e sociale e da tempo si sta occupando della definizione dei ruoli in senso naturale; insieme a Moidi Paregger – medico a Bolzano con formazione in medicina antroposofica e omeopatica – ha scritto un saggio dedicato alla femminilità: Donne Selvatiche. Forza e mistero del femminile, Edizione San Paolo (pagg. 211).

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Liberate la femmina selvatica

(Di Caterina Giojelli, da “Tempi”, 2 marzo 2016, www.tempi.it)

In un mondo fondato sulla fabbricazione di surrogati della natura vivente, la donna “ci ridoni i suoi insegnamenti eterni: come nasce, si nutre e si custodisce la vita”. L’inno di Claudio Risé alle “serve della creazione originaria

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Le donne dei boschi

e-book-new Gianluca Nicoletti intervista Claudio Risé

Autore di Donne Selvatiche. Forza e mistero del femminile
(Edizioni San Paolo)

Da “Melog cronache meridiane

ASCOLTA LA PUNTATA DEL 17 FEBBRAIO 2016

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Donne selvatiche. Forza e mistero del femminile

 

Donne selvatiche. Forza e mistero del femminile (Ed. San Paolo)

Nelle saghe alpine, si narra…

 

Donne Selvatiche. Forza e mistero del femminile (Edizioni San Paolo, 2015)

Identità maschile e femminile: l’una indispensabile all’altra

maschioselvatico(Di Giuseppe Brienza, da “Il Corriere del Sud”, 19 ottobre 2015, www.corrieredelsud.it)

Mi chiedo se la cosiddetta teoria del gender non sia anche espressione di una frustrazione e di una rassegnazione che mira a cancellare la differenza perché non sa più confrontarsi con essa». Queste ferme parole di Papa Francesco, pronunciate nell’udienza pubblica di mercoledì 15 aprile 2015, incoraggiano a non farsi intimidire dalla «colonizzazione ideologica» che i fautori della teoria del gender stanno tentando in Italia e in tutto il mondo occidentale.
«Abolire la differenza tra il maschile e il femminile – ha commentato in proposito il direttore della rivista mensile “Studi Cattolici” – auspicando una sorta di neutralità sessuale è una guida all’infelicità, oltre che un’aberrante contorsione mentale. È bene attrezzarsi culturalmente per non farsi intimidire da questa pervasiva campagna d’opinione» (Cesare Cavalleri, Consiglio per chi parla di gender: imparate dall’uomo selvatico, in Avvenire, 22 aprile 2015).
Un ottimo sussidio bibliografico da quest’ultimo punto di vista è “Il maschio selvatico/2” (Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo 2015, pp. 288, euro 14,50), nuovissima edizione, aggiornata e ampliata, di un libro di grande successo pubblicato nella sua prima ed originaria versione, ben ventidue anni fa, dallo psicologoe psicoterapeuta Claudio Risé.

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Potremo davvero fare a meno dei maschi?

maschioselvatico (Intervista a Claudio Risé, di Candida Morvillo, da “Io donna”, magazine femminile del “Corriere della Sera”, 11 aprile 2015, www.iodonna.it)

La propaganda sulla maternità senza padri spinta dagli interessi delle società di ingegneria genetica. Le donne nel mondo del lavoro imposte dai moderni sistemi economici e politici per poterle sfruttare (e pagare poco). L’annullamento delle differenze di genere per ingabbiare le identità.
Nella riedizione di un libro cult il pensiero controcorrente dello psicoterapeuta Claudio Risé si arricchisce di nuovi spunti di riflessione. In difesa di un tipo che imbarazza e inquieta: perché non è aggressivo e si innamora sul serio.

Il futuro è delle donne, più intelligenti, più sensibili, multitasking. Quante volte avete sentito questi refrain? Lo psicoterapeuta Claudio Risé parla di «character assassination del genere maschile». E di «una vasta campagna di denigrazione tesa a distruggere credibilità e reputazione di un intero gruppo sociale ». Come è potuto accadere? E come se ne esce? Lo specialista lo spiega in Il maschio selvatico 2 (Edizioni San Paolo), un saggio rieditato e aggiornato che da 23 anni è un cult book e che, ora che il delitto è sotto gli occhi di tutti, pone nuove domande e offre nuove risposte. Di seguito, cinque spunti. Leggi il resto dell’articolo

Il Lupo e il Contadino. E il maschio selvatico

maschioselvaticoIntervista a Claudio Risé

Autore de Il maschio selvatico/2. La forza vitale dell’istinto maschile

(Edizioni San Paolo)

da “Il Lupo e il Contadino – Radio Hirundo

ASCOLTA LA PUNTATA DEL 31 MARZO 2015

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Il ritorno del maschio “selvatico”?

maschioselvaticoGianluca Nicoletti intervista Claudio Risé,

Autore de Il maschio selvatico/2. La forza vitale dell’istinto maschile (Edizioni San Paolo)

da “Melog cronache meridiane

ASCOLTA LA PUNTATA DEL 25 MARZO 2015

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Passa dalla selva il cammino della salvezza. Per lui e per lei.

maschioselvatico(Intervista a Claudio Risé, di Lorenzo Bertocchi, da “La Croce Quotidiano”, 24 marzo 2015, www.lacrocequotidiano.it)

Esce dopo vent’anni il sequel de “Il maschio selvatico”, il fortunato libro di Claudio Risé comparso negli anni ’90. Un aggiornamento, una revisione, un punto della questione, una conferma: l’uomo odierno «ha urgente bisogno di ritrovare il Selvadego che, diceva Leonardo, è “colui che si salva”»

Negli anni ’90 comprai un libro dal titolo straordinario. Era la scoperta che c’era ancora spazio per il maschio selvatico, fuori dai luoghi comuni e dalle “buone maniere”, dentro alla selva della mascolinità più autentica. Liberatorio. Una sensazione simile la provai con il “Braveheart” di Mel Gibson.
E così mi trovai a benedire le serate passate in garage a truccare il motorino, certe “scaramucce” in cortile, e la vecchia colonna sonora di Rocky IV (Ti spiezzo in due).
Costanza Miriano può prendere nota: il ritorno dei “maschi che amano la selva” è la vera soluzione per le donne che vogliono essere sottomesse. Per provare di capire abbiamo fatto qualche domanda a Claudio Risé, psicoterapeuta e psicoanalista, che in questi giorni è uscito in libreria con la versione riveduta e ampliata di quel cult book anni ’90.

Dottor Risé, Maschio selvatico/2. E’ un sequel come al cinema, o c’è altro?
Mi va bene anche l’idea del sequel. Tipo Vent’anni dopo (libro e film) ambientato da Alexandre Dumas vent’anni dopo I Tre moschettieri. Anche il Selvatico/2 viene vent’anni dopo l’altro. Tutti poi sono (tra l’altro) dei libri d’avventura maschili. Vengono utilizzati anche come manuali d’iniziazione alla maschilità, grazie a molte cose politicamente scorrettissime: avventura, lealtà, fede, coraggio, divertimento. Il maschio occidentale ha bisogno di avventure “buone”, che abbiano a che fare con la sua storia profonda e i suoi ideali. Anche per non ridursi a cercare di uscire da cinismo e noia arruolandosi nell’ISIS (nel Selvatico 2 si parla anche di questo), come fanno tanti disperati nel tentativo di liberarsi dal nichilismo post modern.
I moschettieri, già allora accusati di essere fuori moda, rischiano in quei libri di essere fatti fuori in ogni momento, un po’ come capita agli uomini oggi, accettati solo se si travestono da soft men, maschi dolci, pentiti di tutto, al rimorchio di ogni moda e convenzione. Oggi, il maschio occidentale è fisicamente e psicologicamente perduto, se con un guizzo di fantasia non fa come i monaci medievali, ritrovando la strada della selva e del Padre che ha creato la selva e anche l’uomo. Fa fatica a riprodursi, è afflitto (come del resto le sue compagne) dall’impennata delle malattie mentali, passa da zero autostima a momentanee esaltazioni, che poi finiscono negli abissi. Ha urgente bisogno di ritrovare il Selvadego, che, come diceva Leonardo da Vinci “è colui che si salva”.  Leggi il resto dell’articolo

Donne Selvatiche, mito in crisi d’identità

(Di Claudio Risé e Moidi Paregger, da “L’Ordine”, Inserto de “La Provincia”, 8 marzo 2015)

L’istinto femminile sia liberato dalla condanna sociale

Claudio Risé, la cui fama è legata anche al cult book “Il maschio selvatico“, appena uscito in una nuova edizione, pubblica in questi giorni la versione ebook di “Donne selvatiche. Forza e mistero del femminile” (Edizioni San Paolo), scritto con la moglie Moidi Paregger, medico specializzato in omeopatia e medicina antroposofica. Ne pubblichiamo un estratto.

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Gli archetipi maschile e femminile del Mondo Selvatico della natura

News – Edizioni San Paolo

(A cura della Redazione)

Da questa settimana in libreria, in cartaceo e in formato eBook la nuova edizione completamente rivista e aggiornata del libro di Claudio Risé

Il maschio selvatico/2

La forza dell’istinto maschile

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e la nuova edizione eBook ampliata del libro di Claudio Risé e Moidi Paregger

Donne selvatiche

Forza e mistero del femminile

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